Il bilancio del tamponamento che ha coinvolto circa dodici auto sull’A14, vicino a Cesena, si è aggravato: un uomo di 78 anni è morto il 2 novembre all’ospedale Bufalini. Era stato soccorso in condizioni gravissime dopo gli scontri della mattina precedente, sulla carreggiata in direzione Ancona. Il decesso è lo sviluppo più recente della vicenda, avvenuta durante un’improvvisa precipitazione che aveva imbiancato la strada.
Secondo l’aggiornamento del Resto del Carlino, l’uomo era nato a Chieti, risiedeva a Lecco e viaggiava con i familiari. Il quotidiano riferisce che gli altri feriti non risultavano in gravi condizioni. La notizia della morte arriva dunque il giorno dopo l’intervento dei soccorritori, quando il primo bilancio indicava ancora un automobilista ricoverato in condizioni critiche.

Dal tamponamento al ricovero al Bufalini
Gli scontri risalgono a domenica 1° novembre, intorno alle 9.30. Il punto indicato dalle cronache è il chilometro 100 dell’A14, nei pressi del casello di Cesena. La sequenza ha interessato una dozzina di vetture lungo la carreggiata sud, richiedendo sia l’assistenza agli occupanti sia la messa in sicurezza dei mezzi danneggiati.
Il 78enne era rimasto bloccato nell’abitacolo. I vigili del fuoco lo hanno liberato e consegnato al personale sanitario; l’elisoccorso lo ha poi portato al Bufalini. Il trasferimento e il ricovero non sono bastati a salvarlo: il decesso è stato riferito lunedì 2 novembre. Nelle fonti consultate non è indicato l’orario della morte.
Le forze impegnate nei soccorsi
La ricostruzione aggiornata di Teleromagna segnala l’impiego di cinque ambulanze e di un elicottero del 118, insieme ai vigili del fuoco del comando di Forlì-Cesena. Sul tratto autostradale hanno operato anche la Polizia stradale e il personale di Autostrade per l’Italia. L’assistenza ha riguardato numerosi automobilisti, oltre alla persona apparsa da subito nelle condizioni più serie.
La precipitazione e la dinamica da distinguere
Teleromagna descrive il fenomeno come graupel, o neve tonda, e indica il fondo reso scivoloso come un possibile fattore all’origine delle collisioni. Le cronache parlano anche di grandinata. È documentato il contesto meteorologico in cui sono avvenuti gli scontri; non emerge dalle pagine consultate un accertamento conclusivo sulle responsabilità dei singoli conducenti.
Il primo resoconto dell’emittente romagnola aggiunge che per liberare l’automobilista sono state utilizzate attrezzature idrauliche. Il racconto descrive quindi un intervento di estrazione dall’abitacolo, seguito dalla presa in carico sanitaria.
Tre ore di chiusura e un secondo incidente verso Bologna
La cronaca ANSA del 1° novembre, che riporta informazioni dei vigili del fuoco e una nota di Autostrade per l’Italia, colloca intorno alle 10 la chiusura fra Cesena e Valle del Rubicone verso Ancona. Fu interdetto temporaneamente anche l’ingresso di Cesena nella stessa direzione. La riapertura venne segnalata intorno alle 13.
Sulla carreggiata opposta, verso Bologna, si verificò un altro tamponamento fra due auto, sempre all’altezza del chilometro 100. ANSA riportò tre chilometri di coda e il passaggio su una sola corsia. Si tratta di un episodio distinto dal tamponamento con dodici vetture: le chiusure e le code descritte si riferiscono alla mattina di domenica, non alla situazione del traffico attuale.